MUSEO TORINO



UNA MAGNIFICA DONAZIONE

L’iscrizione, frammentaria e di difficile ricostruzione, ricorda il finanziamento di alcuni interventi di natura edilizia compiuti nella zona del teatro da Donno II, figlio di Cozio e nipote di Donno I, e da suo figlio Cozio II. Uno dei frammenti sembra alludere a un portico, forse quello ubicato dietro la scena del teatro di Augusta Taurinorumin prossimità del quale l’epigrafe è stata rinvenuta.

immagine epigrafe
[C(aius) Iulius Cotti f(ilius) D]onni reg[is n(epos) Donnus] praef(ectus) [ci]v[itatium omnium quibus pa]ter eius praefuit, / [M(arcus) Iulius Donni f(ilius) C]otti n(epos) [Cottius port]icum 
cum [ornamentis et do]mus dederunt.


Gaio Giulio Donno, figlio di Cozio, nipote del re Donno, prefetto delle comunità a cui fu preposto il padre, M. Giulio Cozio, figlio di Donno nipote di Cozio, donarono il portico 
con i suoi ornamenti e gli ambienti stessi.


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